Nei giudizi sulle modalità di affidamento della prole e sulle limitazioni della potestà parentale il diritto del minore a conservare equilibrati, sostanziali, continuativi rapporti con i nonni e gli altri parenti, previsto dall'art. 155 e ss. c.c. e dalla l. n. 54 del 2006, può essere tutelato mediante la richiesta dei nonni di accertare in via giudiziale un esercizio della potestà parentale consono agli interessi globali e basilari della prole (art. 330 e 336 c.c.).