In tema dei diritti del coniuge separato, a seguito della sentenza la Corte Costituzionale n. 286 del 1987, anche il coniuge separato per colpa o con addebito della separazione, in quanto equiparato sotto ogni profilo del coniuge superstite (separato o non), può richiedere la pensione di reversibilità, atteso che a questi fini operi a suo favore la presunzione legale di vivenza a carico del lavoratore al momento della morte.